La Pro Loco di Castelnuovo di Garfagnana, proseguendo la tradizione dei convegni dedicati alla storia e alla cultura del territorio, promuove il XVII Convegno di Studi Storici, in programma a Castelnuovo di Garfagnana il 12 e 13 settembre 2026.
Il convegno sarà dedicato al tema:
“FAMIGLIE, ISTITUZIONI E COMUNITÀ DI GARFAGNANA ATTRAVERSO I SECOLI”
L’iniziativa si inserisce nel ciclo di convegni avviato nel 1992, divenuto nel corso degli anni uno dei principali appuntamenti dedicati alla ricerca storica sulla Garfagnana e alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio.
Le due giornate di studi intendono approfondire, attraverso un approccio multidisciplinare, la storia della Garfagnana e delle sue comunità, prendendo in esame le strutture familiari, le istituzioni, le comunità e le figure civili, militari e religiose che, nel corso dei secoli, hanno contribuito a definirne l’identità storica e culturale.
Sono stati selezionati 20 contributi originali, frutto di ricerche archivistiche e documentarie, che permetteranno di presentare nuove acquisizioni e prospettive di ricerca, contribuendo alla conoscenza e alla valorizzazione della storia della Garfagnana.
Il XVII Convegno di Studi Storici è dedicato alla memoria del dottor Alessandro Bianchini, a un anno dalla sua scomparsa.
Come da tradizione, le relazioni presentate nel corso delle giornate di studio saranno successivamente raccolte nel XVII volume della serie degli Atti del Convegno.
Programma
Sabato ore 9:30
Apertura del Convegno e saluti autorità
Ore 10:00
Inizio dei lavori
ALBERTO MENZIANI – Discorso d’apertura
RAFFAELE SAVIGNI – Un enclave lucchese in territorio estense: la comunità di Castiglione nel Medioevo
FABIO BARONI – Figli di Guido di San Michele e Da Gragnana, feudalità di famiglia
ANTONIO FORNACIARI / MARTA COLOMBO – Gli scavi della Pieve di San Cassiano di Gallicano: archeologia di una comunità e del suo territorio
DINO MAGISTRELLI – L’oratorio della Beata Vergine del Colle in località Romitorio di Borsigliana e le sue tavolette lignee ex voto
RAFAELA FIORELLI DOS SANTOS – Dalla Garfagnana al Brasile: evoluzione, demografia e mobilità transatlantica, reti familiari femminili e la continuità del legame garfagnino della famiglia Bonaldi attraverso le figure di Luigi Raffaello e Giovanni Alfredo Bonaldi
FRANCESCA GUAZZELLI – Modelli migratori e dinamiche comunitarie: il caso dell’emigrazione garfagnina
Sabato ore 15:00
ALBERTO CRESTI – Castelnuovo nel periodo estense: sviluppo urbanistico e residenziale
AMEDEO GUIDUGLI – Sassi in Garfagnana, una storia lunga circa mille anni
MEDARDO PELLICCIARI – Bertacchi di Garfagnana e Pio di Savoia nel Seicento
ROBERTO CASOTTI / SILVIO FIORAVANTI – La famiglia Cilla tra Garfagnana e Lunigiana
MELANIA SPAMPINATO – Niccolao Giorgini prefetto di Castelnuovo nel 1806: istituzioni, territorio e governo della Garfagnana in età napoleonica
ALESSIO CAPORALI – Monsignor Angelo Mariani di Canigiano. Architettura e committenza artistica in Garfagnana durante il Regno d’Italia
IVANO STEFANI / MARCO BONINI – Presenza tra Toscana ed Emilia della famiglia Raffaelli di Fosciandora: note biografiche
CESARE DEL GIUDICE – Raffaello Raffaelli e il passaggio di Montignoso al Ducato Estense: territorio, istituzioni e ridefinizione dei confini tra Versilia e Garfagnana
Domenica ore 10:00
MARGHERITA LEONE – L’Educandato di Pieve Fosciana: storia architettonica dell’edificio (anni ’60-’70 dell’Ottocento)
LUCIA GIOVANNETTI – Solidarietà al femminile. Isabella Raffaelli Torriani (1792-1872) e altri schizzi di donne nella Garfagnana dell’Ottocento
PAOLA GIANNASI – Indossare la cappa. Le compagnie religiose della Garfagnana
GIANLUCA LORENZETTI – La presenza di abitanti della Valle del Serchio nell’amministrazione pontificia di metà XV secolo: il caso di Giuliano Attolini da Castelnuovo di Garfagnana
ISABELLA BERTONCINI – La famiglia De Nobili e San Pellegrino in Alpe: dinamiche di controllo e continuità patrimoniale (XV-XIX secolo)
PATRIZIA RADICCHI – Società e scuole musicali in Garfagnana nell’età postunitaria
OSCAR GUIDI – Conclusioni